10 film da scoprire su Netflix

netflix

In principio fu House of Cards e poi Daredevil. Dall’America all’Italia la strategia promozionale del colosso dell’entertainment on demand ha sempre sfruttato l’onda lunga della neoserialità immediatamente e completamente disponibile. Certo, al lancio italiano si contava anche su Beasts of No Nation, primo film prodotto da Netflix ad essere selezionato per un concorso internazionale, Venezia 2015, forte anche della regia di Cary Fukunaga reduce dal successo della prima stagione di True Detective, ma sarebbe da stupidi negare che il core business dell’azienda creata da Reed Hastings sia costituito dalle serie tv. Netflix, però, ha anche un catalogo di film, ma che tipo di film si trovano?Un po’ come scavare nei cestoni delle occasioni nel mercatino. Manco i “bancarellari” sanno cosa vendono, ma tra un Van Damme ed uno Steven Seagal, scansando l’ennesima edizione di un film di Totò, puoi trovare delle chicche non da poco. Questa playlist vuole essere una guida tra gli scaffali, vuole accompagnare la vostra mano a scegliere nel mucchio. Buona lettura e buona visione.

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Oltre i Dardenne

cinema belga

Se è martedì, deve essere il Belgio recitava il titolo di una famosa commedia inglese del 1969 diretta da Mel Stuart. E, a dirla tutta, fino a qualche decennio fa era, forse, l’unico collegamento tra il Belgio e il cinema che uno spettatore medio potesse fare. Colpa della vicinanza (geografica e, per una parte del territorio, linguistica) con la ben più influente, cinematograficamente, Francia. Fin dalle origini, ché alcuni dei più citati esempi di precinema sono opera di belgi (Étienne-Gaspard Robert detto Robertson con le sue fantasmagorie; Joseph Plateau ed il fenachistoscopio) operanti, però, a Parigi, dove, ufficialmente, nacque il cinema nel 1895. E così in futuro. Charles SpaakJacques Feyder sono nomi ricorrenti nel cinema francese dei tempi d’oro, sebbene di origine belga. Da questo punto di vista, il rapporto tra Francia Belgio ricalca un po’ quello tra UsaCanada (“Odio il Belgio” “Come tutti” è uno scambio di battute tra due personaggi di The Memory of a Killer di cui parliamo dopo): amore/odio, continue prese in giro, ma poi continua cooptazione di maestranze artistiche. Eppure, negli ultimi tempi, il cinema belga è diventato forte. Perché, oltre agli autori da festival (come i fratelli DardenneJaco Van Dormael, anch’essi, però, operativi soprattutto in Francia), ha sviluppato una solida (o almeno più solida della nostra) industria che, opportunamente, punta sui generi, anche se dai generi ed intorno ai generi riesce, spesso, a dar corpo ad un cinema artisticamente interessante anche oltre i confini (negli ultimi 4 anni ben due pellicole candidate all’Oscar come film straniero, Bullhead e Alabama Monroe, battono bandiera belga). In questa playlist cerchiamo di darne conto.

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