“Flavioh”, di Riccardo Zinna, alla 13a Festa del Cinema di Roma

Flavioh - Tributo a Flavio Bucci - di Riccardo Zinna

Sentimenti contrastanti, tra loro in lotta, albergano in noi in questi giorni: Flavioh, il film documentario che ha visto Riccardo Zinna impegnato negli ultimi tre anni è nel prestigioso cartellone della 13° Festa del Cinema di Roma, ma Riccardo, che ci ha lasciati tutti un po’ più soli lo scorso 20 settembre, non potrà assistere alla proiezione e vivere insieme al pubblico questo densissimo e poetico lavoro, impreziosito dalle musiche da lui stesso firmate e reso unico dal suo sguardo diretto e sincero sulle cose della vita e dell’arte.

Ci ha lavorato strenuamente fino all’ultimo, Riccardo, nel tentativo, riuscitissimo, di plasmare il film secondo la sua visione, con attenzione meticolosa ai suoni, ai colori e al racconto e alla fine è riuscito a renderci eredi di un altro gioiello che si aggiunge ai suoi quadri, alle sue musiche, alle sue interpretazioni al cinema e in teatro e che ci rivela qualche altro aspetto dell’uomo e dell’artista che è stato.

Sicuramente Flavioh, centrato com’è intorno alla figura di Flavio Bucci – personaggio enorme, fuori dagli schemi e dal “sistema” – è una riflessione anche traslatamente autobiografica sul senso stesso dell’essere artista. Una riflessione nata dalla lunga e attenta osservazione dell’uomo di cui racconta, sfociata in un esemplare momento di “cinema del reale”.
Le oltre duecento ore di girato, che in fase di montaggio sono state il punto di partenza, fissavano tutte momenti spontanei e non “messe in scena”, persino nelle più tradizionali “interviste” che puntellano il documentario. Certamente durante le riprese il Riccardo Zinna regista ha sapientemente provocato, quando lo ha ritenuto necessario, i suoi “attori”, ma non ha mai costretto la realtà a conformarsi alla sua visione, cercando con essa una dialettica costruttiva, talvolta dolorosa, tal altra rigenerante.

Dicevamo del montaggio, ossia la fase che mi ha visto coinvolto in prima persona e che è durata oltre un anno. È nozione condivisa che film del genere prendano forma proprio durante questa fase della lavorazione. Il montaggio di Flavioh è stato particolarmente difficile, ma per un problema opposto a quello più comune. Non era la mancanza di materiale ad affliggerci in moviola (Riccardo era sempre presente), ma la necessità di dover rinunciare, per racchiudere il tutto in una durata “accettabile”, a tanti momenti “veri” e unici che sullo schermo e in quel film sembravano immaginati dalla fantasia di una mente brillante. Le riprese, insomma, erano state davvero immaginazione concreta al lavoro: creazione di immagini che, sembra strano dirlo a proposito di un documentario, sembravano sognate prima ancora che accadute.

Il film così com’è ora, e come sarà proposto al MAXXI al pubblico della Festa del Cinema di Roma il 20 ottobre alle 17:30, ha il duplice valore di testimonianza storica su Flavio Bucci e di esempio di cinema del reale ostinato e integerrimo, povero di mezzi, ma reso ricco dalle persone che lo fanno, animate da entusiasmo e coerenza e che ancora credono nella poesia. Come la squadra di lavoro che Riccardo ha radunato intorno a sé e che ancora in questi giorni sta lavorando per il film. Come, primo tra tutti, Marco Caldoro, che da subito con Riccardo ha creduto nel progetto e ha coprodotto Flavioh, e che continuerà a impegnarsi affinché raggiunga il suo pubblico. Come tutti gli altri artisti e tecnici coinvolti, tra i quali ricordiamo Carlo Licenziato, che ha curato la postproduzione audio; Francesco Struffi, che si è occupato del grading e della finalizzazione; Annabella Gallo, instancabile assistente al montaggio e tutti quelli che, assieme a Sandra, la moglie di Riccardo, si sono prodigati e si prodigano per mantenere vivo, attraverso la sua opera, il ricordo e il lavoro di un artista e di un amico.

Trailer

Fotogallery

La scheda del film

Flavioh - di Riccardo ZinnaFLAVIOH – TRIBUTO A FLAVIO BUCCI”

scritto e diretto da RICCARDO ZINNA
prodotto da MARCO CALDORO, RICCARDO ZINNA
fotografia: RICCARDO ZINNA, MARIA DE LOS ANGELES PARRINELLO
montaggio: GIACOMO FABBROCINO
colorist: FRANCESCO STRUFFI
post produzione audio: CARLO LICENZIATO
fonico di presa diretta: LORENZO CORVI, GIOVANNI STIMAGLIO
musiche originali: RICCARDO ZINNA
con la collaborazione di SCUOLA di CINEMA PIGRECOEMME, CARGO FILM, MOLIART
in associazione con INDYCA
realizzato con il sostegno di NUOVO IMAIE, REGIONE MOLISE – Assessorato alla Cultura, BANCA POPOLARE delle PROVINCE MOLISANE, DOMENICO CIRUZZI, FABIO MARIA FERRARI, PIEMONTE DOC FILM FUND Fondo Regionale per il documentario.
nazionalità: ITALIANA
anno di produzione: 2018
durata: 80’
Ufficio stampa e materiali: Kinoweb

Proiezione alla 13° Festa del Cinema di Roma: sabato 20 ottobre 2018, ore 17:30, al MAXXI (via Guido Reni 4a, Roma).

The following two tabs change content below.

Giacomo Fabbrocino

Docente di montaggio a Pigrecoemme
Montatore cinematografico, autore di documentari sull'arte e di video d'artista, Giacomo è responsabile della didattica e della comunicazione web della Scuola di Cinema, Fotografia e Televisione Pigrecoemme di Napoli.

Commenta questo post

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.