Un corso gratuito sul cinema di Andrej Tarkovskij

«Se Tarkovskij per me è il più grande – diceva Ingmar Bergman – è perché porta nel cinema un nuovo linguaggio che gli permette di afferrare la vita come apparenza».

Un corso gratuito sul cinema di Andrej Tarkovskij

Ognuno dei sette lungometraggi di Andrej Tarkovskij, dal suo esordio L’infanzia di Ivan (1962) fino all’ultimo lavoro Sacrificio (1987), è, in realtà, un tentativo di trovare il legame tra l’immagine e l’assoluto; una ricerca costante sull’immanenza della struttura delle immagini chiamate a esprimere non le riflessioni sulla vita, ma la vita stessa; una meditazione profonda sul cinema come arte del tempo e creatore di spazi dove la realtà appare “messa in abisso”.

Tarkovskij è stato innanzitutto un “poeta” della forma cinematografica, e, più di ogni altro, ha creduto nella purezza, nell’integrità del film, nel sogno impossibile di cogliere nelle inquadrature il fluire del tempo, inseguendolo fin dentro le sue diacronie, nei giochi (e nei giorni) di un futuro già trascorso.

(V.E.)    Continua a leggere

Massimiliano Virgilio nuovo docente di sceneggiatura alla Pigrecoemme

 

Massimiliano Virgilio - docente di sceneggiatura alla Pigrecoemme

Per l’anno didattico 2017 / 2018 il docente di sceneggiatura alla Pigrecoemme (anche per il corso Master e per il corso Filmmaker) sarà Massimiliano Virgilio, uno dei più noti e riconosciuti scrittori della sua generazione, che da sempre si dedica anche al cinema e alla sceneggiatura. È un “annuncio” questo che ci fa immensamente piacere per almeno due ragioni: prima di tutto Massimiliano Virgilio si unisce alla schiera di docenti di primissimo piano della nostra scuola e la sua presenza consolida una proposta didattica con pochi pari (solo quest’anno gli allievi del corso Master hanno avuto come guest teacher – a sorpresa e inattesi, il regista Edoardo De Angelis, lo sceneggiatore Nicola Guaglianone e la costumista Annalisa Ciaramella); ma Massimiliano è anche un nostro ex allievo, uno dei tanti che, dopo aver frequentato la scuola di cinema Pigrecoemme, ha intrapreso professionalmente la strada del cinema, raccogliendo conferme e riconoscimenti.

Massimiliano Virgilio in breve

Scrive romanzi, testi teatrali, sceneggiature per il cinema, collabora con varie testate giornalistiche, tra cui il Corriere della Sera, Corriere del Mezzogiorno e Fanpage.it.
In passato ha scritto per il Mattino, Lo Straniero, Gli Asini.

Nel 2017 ha pubblicato per Rizzoli il romanzo  L’americano, nel 2014 Arredo casa e poi m’impicco (Premio arena 2014) seguito dal saggio-reportage Un mondo che ammazza i ragazzini, per le Edizioni dell’Asino, in collaborazione con Goffredo Fofi, Maurizio Braucci e Giovanni Zoppoli.

Del  2008 pubblica per Rizzoli il romanzo Più male che altro (finalista Premio Zocca e Libro Fahreneit dell’anno). Nel 2009 per Laterza esce il reportage narrativo Porno ogni giorno. Viaggio nei corpi di Napoli. Nel 2011 il testo teatrale, Il fatto più bello, con Caracò Edizioni, mentre nel 2013 ha curato l’antologia di racconti contemporanei Scrittori fantasma per Elliott edizioni.

È stato il conduttore e attualmente è autore testi della trasmissione radiofonica Zazà, per Rai Radio 3.

Ha insegnato scrittura creativa per la Scuola Holden di Torino.

Al cinema ha realizzato diverse sceneggiature, tra cui quella tratta dal libro Nato a Casal di Principe di Amedeo Letizia e Paola Zanuttini, scritta con Maurizio Braucci, film per la regia di Bruno Oliviero in uscita nella seconda metà del 2017.

Sta per andare in onda su Rai Uno, invece, il film per la Tv con la regia di Marco Tullio Giordana, dal titolo I due soldati, sceneggiatura del lungometraggio tratto dal racconto di Roberto Saviano, L’amore è il contrario della morte, scritta assieme a Maurizio Braucci e Ludovica Rampoldi.

Nel corso del 2014, per la società di produzione Figli del Bronx, ha realizzato il trattamento di una fiction sulla storia del politico Maurizio Valenzi.

Sempre nel 2014, su incarico della società di produzione cinematografica Parallelo 41, ha scritto il soggetto del film di Marcello Sannino, Senza Fine.

Nel 2013 ha scritto, assieme al regista Carlo Luglio, la sceneggiatura del film  Ladri di Cardellini, su incarico della Figli del Bronx srl.

Ad agosto 2012, nell’ambito del Giffoni Film Festival, il cortometraggio Corti del regista Angelo Cretella, per cui ha scritto la sceneggiatura insieme a Giusi Marchetta, vince il premio come miglior film nella categoria “Generator+18”, unico film italiano ad essere premiato al Giffoni 2012.

Dal settembre 2007 al marzo 2008 ha collaborato allo sviluppo alla serie televisiva animata MonnaLisa, in preproduzione con ScalaGroup e Fataka International, società di produzione cinematografica con sede a Roma e a Shangai.

Da giugno 2007 a dicembre 2007 collabora con la Scuola di Cinema Pigrecoemme con sede a Napoli in qualità di story editor per la sezione cortometraggi e documentaristica.

 

10 buoni motivi per frequentare una scuola di cinema

Allievi del corso “master” e del corso di recitazione 2015/2016 sul set del corto di fine anno.

La rivoluzione digitale degli ultimi anni, negli ambiti della ripresa e del montaggio, hanno messo a disposizione di un vastissimo bacino di utenza i mezzi per produrre quello che ormai, dal documentario alla fiction televisiva, passando per il video sperimentale e i film “di cassetta”, si definisce genericamente (e correttamente) “cinema”.
Ma questo epocale cambiamento non ha davvero scombinato le carte in tavola se si parte dal presupposto che un buon cineasta non è solo un possessore di una videocamere ad alta risoluzione o di un computer su cui fare montaggio, ma un professionista dotato di un bagaglio culturale particolare e di alcune specifiche conoscenze riguardanti i “workflow” del settore.
E’ vero, per imparare fare cinema non è obbligatorio frequentare una scuola di cinema, ma è altrettanto vero che frequentarne una buona aiuta moltissimo, soprattutto se si vuole, in meno tempo, raggiungere obiettivi “importanti”.

Abbiamo provato a stendere una breve lista di ragioni per cui è molto utile frequentare una (buona) scuola di cinema.  

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10 film che amerete frequentando il Master Pigrecoemme

10 film che amerete

La scuola Pigrecoemme da ormai più di quindici anni forma professionisti del settore cinematografico, ma anche spettatori più raffinati. Questo perché i docenti, da veri e propri appassionati quali sono, invitano a vedere film, riscoprendo i classici, ma indicando anche le più interessanti tra le nuove uscite. Il corso Master diventa, per chi lo frequenta, un corso di formazione molto serio e appassionante, ma anche un luogo magico in cui parlare ogni giorno della propria passione per il cinema, discuterne, essere in accordo o disaccordo e, come avviene sempre nelle occasioni di confronto, crescere.

Ecco 10 dei film che i nostri allievi scoprono o ri-scoprono in quanto i docenti li invitano a guardarli con occhi diversi.

Per info sul corso Master: corsi@pigrecoemme.com oppure 0815635188.

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Sei iscritto alla Pigrecoemme? Hai uno sconto per il Cineclub Modernissimo!

Iscritto alla Pigrecoemme? Hai uno sconto per il Cineclub Modernissimo!
Si rinnova la collaborazione tra la Scuola di Cinema, televisione e fotografia Pigrecomme ed il Cineclub Modernissimo!
Tutti gli studenti dei corsi 2016 – 2017 avranno infatti l’opportunità di iscriversi alla rassegna al costo agevolato di 52 euro.
Le iscrizioni sono aperte da lunedi 26 settembre al Multicinema Modernissimo.
In programma 54 tra i migliori titoli della scorsa stagione più 18 prime visioni.
Scarica il programma del cineclub qui!

Un corso gratuito sul cinema espressionista

corso di cinema gratuito sull'espressionismo

Parte lunedì 12 settembre 2016 un percorso di studi dedicato al cinema espressionista ed alle sue influenze sul cinema di ogni tempo e luogo.

Organizzato dalla Scuola di cinema Pigrecoemme in collaborazione con la FICC – Federazione italiana dei circoli del cinema, il corso è completamente gratuito e prevede quattro lezioni, a cura di Vincenzo Esposito, tra i maggiori esperti di cinema scandinavo in Italia, docente di Teoria e analisi del cinema all’Accademia di Belle Arti di Napoli e direttore dell’Italienska Filmfestivalen di Stoccolma, con un intervento, sul krimi tedesco degli anni ‘60, a cura di Rosario Gallone.

Come iscriversi

Il corso è gratuito, i posti a disposizione sono 30 e, per partecipare, è necessario iscriversi presso la sede della Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli (piazza Portanova, 11). C’è tempo fino al 28 luglio e dal 1° settembre fino a esaurimento dei posti, dal lunedì al venerdì, dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:30.

Il calendario

Le lezioni si terranno nella saletta proiezioni della Pigrecoemme, dalle ore 15:00 alle 18:30, col seguente calendario:

  • 12 settembre 2016
  • 14 settembre 2016
  • 19 settembre 2016
  • 21 settembre 2016
  • 26 settembre 2016

I temi, le suggestioni

L’Espressionismo è uno stile, un atteggiamento dello spirito, una poetica, una scuola ristretta, un movimento spirituale, una tendenza, una “visione del mondo”. L’espressionismo è l’espressione formale di un contenuto, un modo di rappresentare attraverso le forme, di creare segni nel seno stesso dell’immagine, un’estetica in cui gli elementi del profilmico partecipano attivamente alla rivelazione del significato simbolico di un contenuto. Gli incontri in programma tratteranno delle origini dell’Espressionismo nel cinema danese degli anni ’10, della sua massima realizzazione nel cinema tedesco del periodo di Weimar e del suo trasformarsi in tendenza estetica, in indirizzo stilistico che, come tale, si ritrova in cinematografie e in film i più disparati.

In particolare, oltre ai film trattati durante le lezioni, si porrà l’attenzione su quattro opere: La donna del ritratto (Fritz Lang, 1944), L’infanzia di Ivan (Andrej Tarkovskij, 1962),  La ragazza che sapeva troppo (Mario Bava, 1963) e Delitti e segreti (Steven Soderbergh, 1991).