Storie in tre scatti. Al Portanova Cafè, una mostra di fotogiornalismo e incontri gratuiti

Dieci giorni dedicati al Fotogiornalismo alla Pigrecoemme, con una mostra al Portanova Cafè e incontri gratuiti nella sede della Scuola di cinema e fotografia di Piazza Portanova a Napoli.

La mostra

Paola Bruno, Mario Capuano, Valeria Ferraro, Luca Leva, Renato Orsini, Domenica Pinto, sei partecipanti ai corsi e agli incontri di Fotografia della Pigrecoemme si sono impegnati, per diversi mesi, nella ricerca della narrazione fotografica: è nata così “Storie in tre scatti”, una piccola, ma solida mostra ospitata dal Portanova Cafè, il lounge bar di Piazza Portanova 8 che, sin dall’apertura dello scorso anno, ambisce sempre più ad essere uno dei punti di riferimento dell’intrattenimento e della vita culturale del centro storico.
L’esposizione sarà inaugurata martedì 9 aprile 2013 alle ore 17,30 e potrà essere visitata fino a sabato 27 aprile 2013.
Ogni autore esporrà tre scatti: sei cronache, tutte narrate attraverso una concentrazione straordinaria di elementi; storie drammatiche o leggere, ma sempre complesse e coinvolgenti come la condizione umana.

Gli incontri gratuiti

È per sabato 13 aprile (dalle 16.00 alle 19.00), invece, negli spazi della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme (Piazza Portanova 11) una lezione di Luca Sorbo aperta a tutti sul linguaggio del Fotogiornalismo.
Infine, mercoledì 17 aprile (dalle 16,30 alle 19.00), sempre alla Pigrecoemme, incontro gratuito con la fotografa e regista iraniana Maryan Raz, che parlerà delle potenzialità del racconto fotografico, in relazione al linguaggio cinematografico e presenterà un lavoro fotografico realizzato di recente a Teheran.

Gli autori in mostra

Paola Bruno, con delicatezza e partecipazione, racconta la storia di una piccola comunità Rom provenienti dalla ex Jugoslavia, tra cui Valentina e Marco, che vivono, con sei figli, al campo case rosa, a Scampia. È il giorno di San Michele e nella baracca si festeggia. Tutt’intorno, è il solito degrado di un quotidiano fatto di stenti, ma ora c’è una tavola imbandita da onorare e, compiuto il rito del pane, si comincia tutti insieme a festeggiare.

Mario Capuano, invece, si concentra su una sua antica passione: la sala da biliardo. Nelle sue foto, in un crogiuolo di sentimenti e di situazioni, si mescolano nostalgia, adrenalina, dettagli spiazzanti, giochi di luce, colori, rumori ed emozioni, sotto i riflettori di un tavolo da biliardo, che, per una sera, diventa il centro del mondo.

Valeria Ferraro, con “Todos Queremos Trabajo!” mette lo spettatore al centro di due straordinarie manifestazioni di piazza che, tra il febbraio e il marzo del 2012, hanno invaso Madrid e Barcellona. All’indomani dell’annuncio del premier Mariano Rajoy della disastrosa riforma del mercato del lavoro, gli spagnoli, già esasperati dalla situazione economica del Paese, decidono di reagire con veemenza, continuando, con nuove forme, la protesta degli “indignados”, scoppiata l’anno prima. Quella di Madrid è uno scossone, ma è quella di Barcellona del 29 marzo, che avrà le ripercussioni maggiori: iniziata come momento di dissenso civile e pacifico, degenera e sfocia in momenti di rabbia collettiva e di violenza da parte delle forze dell’ordine.

Luca Leva ci presenta un viaggio a Sarajevo dove i segni della recente guerra, che l’ha assediata per quattro anni consecutivi, disegnano le quinte del tenero e inevitabile tentativo da parte dei cittadini di dimenticare l’orrore o, meglio, di cercare di superarlo, immaginandosi una vita quotidiana, fatta di piccole cose. Tutt’intorno, palazzi sventrati, cimiteri delle vittime del conflitto – undicimila i morti accertati – presenti in ogni spazio pubblico utile, silenzi e una sensazione di sospensione di grande tensione, come se, da un momento all’altro, l’aria dovesse deflagrare in una ripresa devastante della guerra.

Renato Orsini, con un’attenzione calibratissima e uno sguardo pieno di curiosità umana e, insieme, antropologica, ci porta al matrimonio di Patty – Patty delle lucciole –, un tempo Mario, che un intero vicolo oggi festeggia. Procede fiera nel suo vestito bianco, Patty, con la corona tra i capelli che le scendono lungo il velo, stretta nel suo vestito immacolato che tutte le donne del vicolo sembrano invidiare. Appena più in là, tra la gioia del basso dove abita e il tripudio del vicolo intero, c’è Via Toledo, dove Patty dovrà affrontare gli sguardi non più complici del mondo. Ma il vicolo è dalla sua parte e questo basta a sentirsi per sempre donna.

Domenica Pinto, silenziosa e discreta osservatrice, ci apre le porte di una scuola di Maxixe, in Mozambico, dove, ogni giorno, centinaia di bambini arrivano dal mato (i cespugli) per seguire le lezioni. Pinto, simpateticamente, sgrana i suoi occhi su gli occhi sgranati di questi bimbi, dove si scorge la mestizia di un velo di antico dolore, ma anche l’orizzonte incerto eppure tutto nuovo di un domani migliore.

Esperto di arti visive e di cinema, insegna Sceneggiatura alla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, di cui è tra i fondatori.

Vinci una settimana al Festival di Arles con il concorso fotografico “Insegne in Francese a Napoli”

Continua la collaborazione tra l’Institut français di Napoli e Pigrecoemme e, dopo l’ormai consolidata rassegna sul cinema fantastico, è la volta ora della Fotografia, con un curioso concorso sulla presenza delle insegne commerciali in francese a Napoli.

Il primo classificato vincerà una settimana al Festival di Arles in Francia, l’evento fotografico più importante d’Europa. La giuria del concorso sarà copresieduta da Pascale Giffard, direttrice della produzione delle mostre delle Rencontres d’Arles e Mimmo Jodice.

SCARICA IL REGOLAMENTO

TEMA DEL CONCORSO

Copiosa è la presenza nella città di Napoli e nella sua Provincia di insegne commerciali in lingua francese o di aziende francesi.
Il concorso Les enseignes en français à Naples si prefigge di documentare, nelle infinite variabili della sensibilità dei singoli fotografi, questa particolare traccia della cultura e del mondo francese a Napoli.

SCADENZA

Il materiale dovrà essere spedito o consegnato entro e non oltre le ore 23,59 del 16 aprile 2013.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è gratuita.
Ogni partecipante potrà chiedere l’ammissione al concorso di non più di 5 fotografie a colori e/o in bianco e nero, inviandole via email oppure tramite consegna a mano, posta o corriere. I dettagli sono nel regolamento da scaricare qui.

I PREMI

  1. Primo premio: un viaggio (a/r in aereo) e un soggiorno per una persona per cinque notti ad Arles, in Francia, durante la settimana di apertura del festival fotografico (dal 1° al 7 luglio 2013); un pass “Guest” che darà accesso illimitato alle mostre durante la settimana di apertura del Festival; l’entrata gratuita a quattro spettacoli serali al “Théâtre antique”.
  2. Secondo premio: un Corso di Fotogiornalismo della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme nella sessione primavera 2014 (qualora il corso non dovesse essere attivato, il Secondo premio sarà un Corso di Fotografia – moduli A+B+D del percorso didattico – sempre nella sessione primavera 2014).
  3. Terzo premio: un corso di Cinema o di Fotografia di Pigrecoemme tra quelli che partiranno dal gennaio 2014, tra i seguenti moduli: Regia cinematografica; Sceneggiatura; Analisi e critica del Film; Corso di Fotografia digitale (modulo D del percorso didattico).
  4. Premio speciale per i giovani fino a 16 anni (persona fisica o morale: per esempio, anche una classe di una scuola), cui andrà una targa ricordo e il catalogo delle Rencontres d’Arles (disponibile da fine giugno).

LA GIURIA

La giuria sarà co-presieduta da Pascale Giffard, direttrice della produzione delle mostre delle Rencontres d’Arles, il più importante festival di fotografia in Europa, e da Mimmo Jodice. Sarà inoltre composta da Fabrice Morio, direttore aggiunto, responsabile del settore culturale dell’Institut français Napoli, Corrado Morra, presidente della Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, Luca Sorbo, docente del biennio di specializzazione in Fotografia dell’Accademia di Belle arti di Napoli e curatore dei corsi di Fotografia e di Fotogiornalismo della Pigrecoemme.

IL CATALOGO E LA MOSTRA

Tra le immagini pervenute, la giuria sceglierà, a suo insindacabile giudizio, 30 scatti, che saranno inclusi nel catalogo della manifestazione ed esposti in mostra, dal 24 maggio al 19 luglio 2013, presso l’Institut français di Napoli, in Via Crispi, 86.
Tra i 30 scatti selezionati saranno assegnati 4 premi finali.

PARTNER

L’insieme del progetto è realizzato in collaborazione con:
Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme

con la partecipazione di:
Esprit Nouveau Napoli
INSIDEART – Guido Talarico Editore Roma
Camera del Commercio e dell’Industria di Napoli

con il sostegno di:
Fondazione Banco di Napoli

con l’apporto di:
Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II – Napoli

CONTATTI

Per qualsiasi informazione i riferimenti sono:
tel. 081 5635188;  www.pigrecoemme.com
e-mail: c.morra@pigrecoemme.com

Esperto di arti visive e di cinema, insegna Sceneggiatura alla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, di cui è tra i fondatori.

Dal 25 febbraio Lo spett/attore: stage di approfondimento per attori condotto da Lucio Allocca

Lo spett/attore

L’abbattimento della Quarta Parete – Stanislavskij, Cechov e il teatro d’Arte di Mosca

Uno studio-laboratorio condotto da Lucio Allocca che, in 6 incontri, guiderà i partecipanti alla scoperta della più grande rivoluzione nell’arte dell’attore del secolo scorso.

Quano l’attore “vive” il personaggio fa sì che lo spettatore perda la coscienza di essere a teatro e che la distanza tra palco e platea si accorci fino ad annullarsi.

Attraverso documenti ed esercitazioni, Lucio Allocca introdurrà una ricerca che ha influenzato l’intera arte teatrale del ‘900, da Grotowski a Beck fino a Peter Brook. Senza dimenticare l’influenza sulla recitazione cinematografica attraverso il filtro strasberghiano.

Nel laboratorio intensivo”Stanislavkij, Cecov ed il Teatro D’Arte di Mosca” saranno messi a disposizione degli iscritti, sia per consultazione, sia per studio le seguenti pubblicazioni:

Stanislavskij
La mia vita nell’arte (Casa Usher)
Il lavoro dell’attore su se stesso (Bulzoni)
Il lavoro dell’attore sul personaggio (Bulzoni)
Le mie regie (Ubu Libri)

Vachtangov – La gioia della scena (Il Principe costante)

Henri Troyat – Cechov (Bulzoni)

Aurelio Zanco, A. Villa –  Anton Pavlovič Čechov (Firenze “La voce” 1925″)

Gherardo Casini Editore 1966 –  “Tutto il Teatro di Cechov” (Riccamente illustrato con foto e appunti originali)

Michail Cechov –  La tecnica dell’ attore (Dino Audino )

Claudio Vicentini-  L’arte di guardare gli Attori (Marsilio)

Documenti video:
“Il gabbiano”. Ripresa televisiva negli studi RAI.

Regia di Orazio Costa Giovangigli

“Il giardino dei Ciliegi”. Ripresa televisiva Dal Piccolo Teatro di Milano.
Regia di Giorgio Strehler

  • Dal 25 febbraio al 31 marzo, 6 incontri di 3 ore ciascuno, il Sabato dalle 16 alle 19.
  • Quota di iscrizione: €200

Informazioni allo 0815635188 o scrivendo a corsi@pigrecoemme.com

Esperto di arti visive e di cinema, insegna Sceneggiatura alla Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, di cui è tra i fondatori.

Pigrecoemme su Radio Club 91

Affezionati o meno alla buona vecchia radio, segnatevi l’appuntamento: mercoledì 10 novembre giovedì 11 novembre, alle ore 8, Radio Club 91 (90.80 fm), trasmetterà un’intervista a Corrado Morra, docente dei Corsi di sceneggiatura di Pigrecoemme. Di che si parlerà? Della nostra scuola di cinema preferita, of course 🙂
Mi raccomando: non mancate, ché poi vi interrogo!

Rosario è tra i fondatori della Pigrecoemme, dove si occupa soprattutto del corso di regia e dell’organizzazione dei corsi.
E’ autore della sceneggiatura di Isa 9000 (mediometraggio con Isa Danieli diretto da Angelo Serio), del montaggio di documentari e della regia di alcuni cortometraggi.

Il programma del corso di fotogiornalismo

Il Corso di Fotogiornalismo di Pigrecoemme, coordinato da Luca Sorbo, è diretto a chi, avendo già acquisite le competenze di base della fotografia, voglia intraprendere la carriera di fotogiornalista. Il corso è anche consigliato al fotoamatore evoluto che voglia approfondire le dinamiche del racconto fotografico e abbia intenzione di collaborare part-time con un’agenzia, come pure a coloro che sono interessati a conoscere e ad approfondire l’interessante ricerca visiva e, tout court, artistica che il mondo del fotogiornalismo presenta attualmente.

Durante il percorso didattico si analizzeranno le diverse possibilità espressive e tecniche che il linguaggio fotografico ha per narrare una storia. In tale ottica, Luciano Ferrara, uno dei più noti fotoreporter italiani, racconterà la sua esperienza e darà degli spunti per lavori originali.
Il cuore del corso sarà tenuto da Gianni Pinnizzotto, direttore dell’agenzia Graffiti di Roma, il quale da oltre trent’anni, è impegnato in questo settore, firmando numerosi reportages per i principali quotidiani e settimanali italiani.

Stage

Alla fine del corso di fotogiornalismo è previsto per i partecipanti uno stage di 2 mesi con l’agenzia Graffiti che fornirà ai partecipanti un tesserino di praticantato.
I migliori allievi, selezionati in base alla disponibilità ed alla qualità del lavoro fotografico, potranno diventare collaboratori esterni della Graffiti Press.
Il corso di fotogiornalismo si svolgerà a Napoli, presso la scuola di cinema Pigrecomme a partire da sabato 10 aprile 2010.

Leggi il programma completo.

Montatore cinematografico, autore di documentari sull’arte e di video d’artista, Giacomo è responsabile della didattica e della comunicazione web della Scuola di Cinema, Fotografia e Televisione Pigrecoemme di Napoli.

Pigrecoemme cerca giovani fotografi

In giro per la città..pedalando pedalando..La Scuola di cinema Pigrecoemme cerca giovani fotografi per promuoverne il lavoro con una serie di mostre ed un catalogo di prossima pubblicazione.
Per questa ragione Pigrecoemme organizza due incontri – martedì 10 novembre e martedì I dicembre 2009 – aperti a quanti, fotografi professionisti, fotoamatori o semplici curiosi, vogliano mostrare agli esperti di Pigrecoemme il proprio portfolio fotografico.
Ma gli incontri, gestiti da Luca Sorbo, docente di Fotografia di Pigrecoemme, Giacomo Fabbrocino, responsabile della didattica della Scuola e dal critico d’arte Corrado Morra, rappresentano anche un modo semplice e diretto per presentate gli spazi di Pigrecoemme come un punto di riferimento importante per i professionisti della fotografia e per gli appassionati.
Infatti, dopo la mostra “La mia Napoli. Dopo il diluvio”, collettiva fotografica degli allievi di Pigrecoemme promossa dalla Provincia di Napoli giusto un anno fa e la curatela del progetto fotografico sul tema della paura prodotta per l’importante rassegna l’Arte della felicità, la Scuola di cinema Pigrecoemme persegue, con ancora maggiore attenzione, nella creazione di un centro di cultura e produzione fotografica qui a Napoli.
Ulteriore occasione di questi due incontri è data dal fatto che anche quest’anno Pigrecoemme è stata chiamata a curare, per conto di una delle più importanti manifestazioni culturali della città, un’inchiesta fotografica che sfocerà in una mostra multimediale. Tema dell’evento sarà il “Sacro e Profano nei luoghi di culto della città storica di Napoli”.

Gli appuntamenti, che si terranno negli spazi della Scuola di cinema, a Napoli, in Piazza Portanova 11, (nei pressi dell’Università Federico II di Corso Umberto I), andranno avanti dalle 15,30 alle 18,30.

Info al numero 081 5635188

La foto della settimana è di Davide M. D’Angelo ed è tratta dal pool degli ex allievi del corso di fotografia su Flickr.

Montatore cinematografico, autore di documentari sull’arte e di video d’artista, Giacomo è responsabile della didattica e della comunicazione web della Scuola di Cinema, Fotografia e Televisione Pigrecoemme di Napoli.