Archivio per Eventi

Pigrecoemme presenta La Trace, reportage sulla storia dell’Institut Français di Napoli

Il servizio culturale dell’ambasciata di Francia ha di recente deciso di unire i vari istituti di cultura presenti in Italia sotto un’unica denominazione: Institut Français Italia. E’ per questa ragione che anche il Grenoble, il prestigioso centro di cultura francese di Via Crispi 86, adesso cambia nome e diventa Institut Français Napoli. Per festeggiare la nuova organizzazione, l’Istituto francese di Napoli ha organizzato una serata speciale, piena di eventi.
Lunedì 30 gennaio, infatti, ci sarà l’inaugurazione di una mostra di Ernesto Tatafiore dedicata a François Villon; alle ore 19, alla sala Dumas, ci sarà la proiezione del video La trace, breve documentario, a cura della Scuola di cinema Pigrecoemme, che raccoglie le testimonianze di intellettuali e di artisti legati alla storia dello storico istituto.
La serata, a ingresso gratuito, proseguirà con un intervento musicale del soprano e fisarmonicista Nicole Renaud e si concluderà con un buffet di specialità francesi.
Approfittiamo dell’occasione per ringraziare pubblicamente Fabrice Morio, direttore artistico dell’istituto, con cui da due anni collaboriamo con entusiasmo, per aver scelto ancora una volta la nostra struttura per questa importante manifestazione.

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Il corso di Scrittura TV parte il 3 febbraio

A causa dello sciopero generale dello scorso 27 gennaio, il corso di Scrittura TV partirà con una settimana di ritardo, ovvero venerdì 3 febbraio. Approfitto dell’occasione per ricordare che, ancora per pochi giorni, sono aperte le iscrizioni.
Intanto, ci fa piacere informarvi che, con gli studenti del corso dello scorso anno, abbiamo appena terminato le riprese di una webserie, con cui saremo presto online.
Il progetto, nato all’interno del corso, si basa su un format innovativo, che ha di recente suscitato l’interesse di un’ammnistrazione pubblica della provincia di Caserta, che ci ha commissionato la prima serie. Cinque puntate, in fase di post-produzione che, con un linguaggio divertito e leggero, si occuperà di un problema decisamente serio. La cosa che ci sembra interessante sottolineare è che gli ex studenti, in questo modo, si sono subito trovati coinvolti in una vera e propria produzione che, oltre a presentarsi come un ulteriore tassello del percorso formativo, ha rappresentato una concreta occasione di lavoro. Ma molto presto ne saprete di più.

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Storia permanente del cinema. Al Pan ancora film gratuiti

Riparte martedì 17 gennaio, negli spazi del PAN - Palazzo delle arti di Napoli, in via dei Mille 60, la rassegna Storia permanente del cinema.
L’evento, a cura della Scuola di cinema Pigrecoemme, della Mediateca S. Sofia del Comune di Napoli e del regista Marcello Sannino, in collaborazione con la Mediateca Il Monello, presenta, a ingresso gratuito, un ciclo di oltre cento film, in lingua originale con i sottotitoli in Italiano, per tre giorni a settimana: dal martedì al giovedì, con proiezioni alle 15, alle 17 e alle 19.

Per quanto riguarda la sezione Temi, lavoro a cui anche questa volta Pigrecoemme è chiamata, vi segnalo la piccola e raffinata rassegna di cinema gotico Pan del diavolo (una chicca su tutte, Gli invasati di Robert Wise), a cura di Rosario Gallone, quella sul metacinema (tra i tanti titoli, imperdibile Il ladro di orchidee di Spike Jonze), a cura di Giacomo Fabbrocino e una selezione di film sul tema dell’ospitalità (da L’ospite inatteso a… L’esorcista!) a cura di Corrado Morra.
Questo nuovo ciclo presenta inoltre una nuova sezione, che si preoccuperà di approfondire temi e suggestioni della Settima arte.
In tal senso, preziosi saranno i contributi dell’associazione FilmOff di Antonio Andretta sul cinema noir americano; e quelli di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito, che cureranno Rock around the screen. Storie di cinema e musica pop, selezione, che, partendo dall’omonimo libro (Liguori editore), ci accompagnerà in una curiosa ed entusiasmante investigazione dei connubi tra cinema e popular music.
Inoltre, a fine marzo, sarà proiettato ZAUM - andare a parare, a cura di Enrico Ghezzi e della redazione di Fuori Orario, che saranno al PAN il 22 marzo, introdotti dal critico Alberto Castellano.

(scarica il programma stampabile e le schede dei film in pdf)

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Antonio Biasiucci alla Pigrecoemme

Aveva ragione Cesare de Seta, quando, già nell’84, aveva scorto la matrice e gli esiti poetici della ricerca lirica del fotografo Antonio Biasiucci in una certa idea di mondo che si riscontra, in modo esemplare, nella pittura di Giorgio Morandi. Biasiucci, infatti, tra i fotografi degli ultimi anni, è probabilmente, colui che, in maniera più radicale e ostinata, ha ragionato sulla forza sineddotica delle cose e dei particolari. Con risultati, come nel caso del pittore bolognese, di immensa suggestione visiva.

Che sia l’evanescenza di un riverbero o la rugosa potenza del magma, la pia baldanza della natura o l’iconico interrogativo di un ex voto, nel fotografo campano vive sempre una tensione spirituale, che chiede allo sguardo dello spettatore una dolorosa e coinvolgente partecipazione.

Biasiucci, infatti, oltre che grande fotografo, è soprattutto un artista straordinario, sincero e di rara onestà intellettuale, che ha cercato di leggere, con immutata curiosità, le mille narrazioni del mondo, premettendo sempre all’istanza ermeneutica il demone della poesia.

E’ anche per questo che siamo particolarmente orgogliosi di presentare un incontro-lezione che Antonio Biasiucci terrà alla Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme mercoledì 11 gennaio 2012, dalle 17,00 alle 19,00.

L’appuntamento, gratuito e aperto a tutti, sarà presentato da Luca Sorbo, curatore dei nostri Corsi di fotografia e da Corrado Morra.

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Lo stage di Fotogiornalismo: da Pigrecoemme al Corriere della sera

23 ottobre 2011. Il Corriere della sera, principale quotidiano italiano, esce con una pagina intera dedicata alle cronache del convegno dei giovani industriali a Capri.
L’appuntamento - uno dei termometri più sensibili dell’economia del Paese - quest’anno è particolarmente caldo: la presidente di Confindustria - Emma Marcegaglia - non nasconde il disagio di una classe imprenditoriale stretta tra crisi internazionale e inadeguate misure governative e, senza giri di parola, spara a zero sull’inefficienza della guida politica italiana. Tra i convenuti, il ministro dell’Interno Roberto Maroni accusa il colpo, che resta però uno di quelli in gradi di tramortire anche i più coriacei dei combattenti.
Sappiamo come è andata a finire: l’insofferenza degli industriali italiani, ormai quasi unanimamante convinti della necessità di un cambio di indirizzo politico e operativo per salvare l’Italia, e la speculazione finanziaria selvaggia decreteranno, di lì a poco, la fine del governo Berlusconi.
Per raccontare questo passaggio così delicato della storia recente del nostro Paese, il Corsera decide di inviare a Capri una serie di inviati, tra cui la giornalista Antonella Baccaro, e di corredare le cronache con due fotografie, che la redazione milanese di via Solferino acquista dall’agenzia Graffiti Press di Roma.
E, allora? direte voi, qual è il punto? E che cosa c’entrerà mai questo con Pigrecoemme?
Il punto è che le due foto in questione sono state scattate da Rosario Marchese, studente del corso di Fotogiornalismo di Pigrecoemme, e che tale lavoro è nato proprio nell’ambito dello stage che i corsisti di Pigrecoemme, diretti dal docente Gianni Pinnizzotto,  svolgono con la Graffiti, con la cui collaborazione organizziamo il corso. E’ allora, questa, l’occasione per complimentarci innanzitutto con Rosario e, poi, per fare una breve considerazione.
Infatti, dopo la prima pagina del Manifesto firmata da un altro nostro allievo, il corso di Fotogiornalismo ci dà un’altra bella soddisfazione. Ma, soprattutto, ci convince sempre più che l’idea alla base dei nostri corsi di cinema e di fotografia - avvicinare, cioè, grazie anche a importanti collaborazioni, i partecipanti ai nostri percorsi formativi (basati su un solido impianto teorico) da subito al mondo delle professioni - sia una scelta non solo intelligente, ma l’unica in grado di rendere la formazione nelle arti e nello spettacolo il primo passo per provare ad entrare davvero nel mondo del lavoro. Il resto, creativi o no, in questi casi, sono solo chiacchiere. E a buoni intenditori…

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Riuscirò degli Ansiria: nuovo video e live set alla Pigrecoemme

Giovedì 22 dicembre 2011, alle ore 19,30 negli spazi della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova 11) Afrakà e Pigrecoemme promuovono un evento in occasione dell’uscita del videoclip Riuscirò nuovo singolo della rock band napoletana Ansiria, diretto dal regista Antonio Longo (vincitore del Napoli Film Festival 2011 per il miglior documentario autoprodotto). Le riprese hanno visto la partecipazione straordinaria di una leggenda del Neapolitan sound, Lino Vairetti, leader degli Osanna, e delle giovani attrici Camilla De Simone e Luna Chiucis.
L’incontro, oltre ad essere un’occasione per presentare al pubblico e agli addetti ai lavori il video, darà voce a quelle realtà indipendenti napoletane, che, con un interessantissimo sistema di continua sinergia artistica e operativa, consentono la realizzazione di prodotti audiovisivi di qualità.
La serata prevede, inoltre, un piccolo e intenso live set acustico degli Ansiria.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

All’evento interverranno, tra gli altri: gli Ansiria (Irvin Vairetti, Pasquale Capobianco, Andrea Paone e Antonio Di Costanzo); Lino Vairetti, per Afrakà; il regista Antonio Longo; Rosario Gallone, Giacomo Fabbrocino e Corrado Morra della Scuola di cinema Pigrecoemme, e Carmine Aymone, co-curatore della mostra “Rock” al PAN.

L’appuntamento inaugura una serie di date che, a partire da gennaio 2012, indagheranno, con live, proiezioni, dj set e incontri, le mille facce del rapporto tra musica e video. Tra i prossimi ospiti: Maurizio Capone & BungtBangt e, per la presentazione del videoclip Antarctic one, Stefano Maria Longobardi, Lucio Maria Lo Gatto e Lino Vairetti.
La serata è sponsorizzata da Mahela, distributore ufficiale delle cialde del caffè Passalacqua, che offrirà una tazza della famosa miscela napoletana al pubblico.

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Fantasticorti: un ciclo di film vrevi sul fantastico curato da Pigrecoemme

Dal 28 novembre al 3 dicembre 2011, gli spazi napoletani dell’Institut Français Le Grenoble, del Goethe Institut e dell’Instituto Cervantes e la sala 2 del cinema Modernissimo daranno vita a una rassegna sul Cinema fantastico che ospiterà anche un ciclo di film brevi, Fantasticorti, a cura della Scuola di cinema Pigrecoemme.
La rassegna, come lo scorso anno, è un’occasione per cinefili e semplici curiosi per immergersi, tra pellicole rare, titoli di grande successo e anche eventi spettacolari, in uno dei generi più affascinanti della Settima arte, il fantastico, appunto, che, sin dagli albori della nascita del Cinématographe, grazie al genio visionario di un autore come Méliès, è uno degli elementi mito-poietici fondanti del cinema come arte.
L’ingresso agli spettacoli è gratuito fino a esaurimento posti, tranne quello di giovedì 1 dicembre al Modernissimo, dove il biglietto costerà 4 euro. Potete scaricare il programma completo delle proiezioni e degli eventi sul sito del Grenoble.
Di seguito, dopo una breve introduzione, troverete la presentazione dei cortometraggi in rassegna e il programma completo delle proeizioni di Fantasticorti.

L’immagine cinematografica come visione fantastica
Il Fantastico, per Tzvetan Todorov, si basa sull’improvvisa credibilità, grazie alla Mimesi, di ciò che semplicemente è incredibile. Fantastico sarebbe, cioè, tutto quello che non dovrebbe essere e che, invece, in qualche modo, sembra che sia, e che, per questo, finisce con l’esserlo.
Ma, in quest’accezione, non è forse il cinema – “ombra elettrica” che, come ipotizzato da Siegbert S. Prawer, narra sempre, prima di ogni cosa, di ombre – il momento estetico privilegiato in cui mettere a confronto l’ipotesi del reale con i calembour di cui è capace l’immaginazione?
In tal senso, la breve rassegna di cortometraggi sul Fantastico, che la Scuola di cinema Pigrecoemme è stata chiamata a selezionare, offre uno sguardo inevitabilmente parziale, ma alquanto preciso di tali suggestioni, presentando una panoramica, eterogenea e curiosa, su un’idea di visione cinematografica che, prima che Gestalt, è sempre tensione metafisica e narrazione di una “visione”, immarcescibilmente, immaginaria e interiore. In una parola, fantastica.

Fantasticorti
Dieci i titoli in rassegna. Si parte con «Souvenir» di Senny Rapoport che, da un’iniziale suggestione alla Cortázar, si scioglie in una non meno inquietante ipotesi di alienazione mentale.
«Altri 30 anni» di Ivan Forastiere si cimenta nel tòpos del viaggio nel tempo, risolvendo la vicenda con un accento sconcertante tra il pulp e il romanticismo.
Poi è la volta di un videoclip, quello che Elena de Candia ha girato per Victorzeta e I fiori blu: «Lascia che mi lasci andare» è un lavoro sospeso tra racconto onirico e un inquietante universo felliniano, con una nuance di ilare sensualità.
La rassegna continua con «Loving statue», dove Federico Cappabianca trasforma una living statue, nel magico anello di congiunzione tra sogno e desiderio.
Con «Dòn», di Riccardo Papa e Michele Salvezza, siamo invece di fronte ad una divertente operazione, dove coscienza metatestuale e sguardo sinceramente poetico si fondono in un racconto di rara leggerezza.
Ne «La fuga», Iacopo Di Girolamo cesella una figura tragica, che trova una sua fantastica rivalsa in un improvviso volo icarico, i cui esiti restano sospesi nelle infinite ipotesi del fuori campo.
Il giovane regista francese Joe Zerbib, con «Les Moires», rivede invece il mito delle Moire, immettendo, nelle ben note, tragiche figure del mito, l’ombra cupa del dubbio esistenziale.

«Do You See Me?» di Alessandro De Cristofaro è una suggestiva mise en abîme sulla funzione scopica (e sull’ossessione d’amore), messa in scena attraverso un affascinante gioco magrittiano.
«La mia storia» di Michele Salvezza, con un voice over di malinconica ironia, ci introduce nel mondo di una giovane vittima di inusitate violenze, che trova la sublimazione definitiva in un finale fantastico e commovente.
«La fabbrica dei volti noti», infine, diretto da Riccardo Papa, ci mostra un sarcastico e surreale simposio. Tra i convenuti: un faustiano Walt Disney e un quanto mai stralunato Andy Warhol. E c’è pure Babbo Natale! Come dire?, più fantastico di così…
Lunedì 28 novembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 18,30: «Souvenir», regia di Senny Rapoport, 15′ (Italia, 2010). Incontro con l’autore.
Martedì 29 novembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 18,30: «Altri 30 anni», regia di Ivan Forastiere, 13′ (Italia, 2008). Incontro con l’autore
Mercoledì 30 novembre
Goethe Institut Riviera di Chiaia, 202
h 18,30: «Lascia che mi lasci andare» - Videoclip per i Victorzeta e I fiori blu, regia di Elena de Candia, 3′  (Italia, 2011). Incontro con gli autori.
Institut Français Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 20,30: «Loving statue», regia di Federico Cappabianca, 8′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.
h 20,45: «Dòn», regia di Riccardo Papa e Michele Salvezza, 8′ (Italia, 2007). Incontro con gli autori.
Giovedì 1 dicembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 18,30: «La fuga», regia di Iacopo Di Girolamo, 5′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.
h 18,45: «Les Moires» (in francese con sottotioli in italiano), regia du Joe Zerbib, 18′ (Francia, 2011). Incontro con l’autore.
Cinema Modernissimo Via Cisterna dell’olio, 59
h 20,30: «Do You See Me?», regia di Alessandro De Cristofaro, 13′  (Italia - USA, 2006). Incontro con l’autore.
Venerdì 2 dicembre
Instituto Cervantes Via Nazario Sauro, 23
h 18,30: «La mia storia», regia di Michele Salvezza, 7′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.
Sabato 3 dicembre
Institut Français Le Grenoble Via Crispi, 86
h 10,00: «La fabbrica dei volti noti», regia di Riccardo Papa, 20′ (Italia, 2011). Incontro con l’autore.

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Storia permanente del cinema al Pan (rassegna ad ingresso gratuito)

Tra le nuove iniziative  culturali ospitate al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), quella dedicata al cinema vede anche la nostra collaborazione.

A cura della Scuola di cinema Pigrecoemme, della Mediateca Santa Sofia e di Marcello Sannino e in collaborazione con la Mediateca di Napoli Il Monello, partirà martedì 15 novembre 2011 la rassegna Filmzone, “Storia Permanente del cinema”: un percorso che, tra grandi classici della settima arte, rarità, film singolari e innovativi e cortometraggi d’autore accompagnerà lo spettatore lungo un’investigazione della Storia del cinema come espressione artistica e come potente strumento mitopoietico e di orientamento nel mondo.
Con un solo obiettivo: quello di tessere, pellicola dopo pellicola, nel coacervo fruttuoso delle mille ipotesi ermeneutiche, un tessuto comune di storie e di riferimenti, perché il cinema è, in fin dei conti, soprattutto, la materia di cui sono fatti i sogni e, ancora di più, l’impalcatura necessaria della nostra memoria condivisa.

Tutti le proiezioni si svolgono al PAN (Palazzo della Arti di napoli) in via dei Mille 60.
L’ingresso è gratuito.

Ecco il programma fino all 22 dicembre 2011.
(scarica il programma stampabile in pdf)

Storie del cinema. Cicli, percorsi, rarità a cura della Mediateca Santa Sofia
Capolavori. I grandi classici della Settima arte a cura di Marcello Sannino
Temi. Ricorrenze e sincronie del cinema a cura della Scuola di cinema Pigrecoemme

Martedì 15 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Mon Oncle (Jacques Tati, Francia, 1958) 120′
Ore 17: Capolavori. Intolerance (David Wark Griffith, USA, 1916) 120′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Germania anno zero (Roberto Rossellini, Italia, 1948) 78′

Mercoledì 16 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “Ciclo Antoine Doinel”: I 400 colpi (François Truffaut, Francia, 1959) 105′
Ore 17: Capolavori. L’ultima risata (Friedrich Wilhelm Murnau, Germania, 1924) 98′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Stand By Me - Ricordo di un’estate (Rob Reiner, USA, 1986) 89′

Giovedì 17 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “Ciclo Antoine Doinel”: Antoine e Colette (François Truffaut, Francia, 1962) 29′; Baci rubati (François Truffaut, Francia, 1968) 90′
Ore 17: Capolavori. L’uomo con la macchina da presa (Dziga Vertov, URSS, 1929) 61′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: L’infanzia di Ivan (Andrej Tarkovskij, URSS, 1962) 95′

Martedì 22 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “Ciclo Antoine Doinel”: Non drammatizziamo è solo questione di corna (François Truffaut, Francia, 1970) 100′
Ore 17: Capolavori. “I corti del fratelli Lumière” (Francia, 1895-96) 15′; “I corti di Thomas A. Edison” (USA, 1894-1896) 5′; Viaggio nella luna (Georges Méliès, Francia, 1900) 8′; Assalto al treno (Edwin S. Porter, USA, 1903) 11′;
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Arrivederci ragazzi (Lous Malle, Francia, Germania Ovest, Italia 1987) 104′

Mercoledì 23 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “Ciclo Antoine Doinel”: L’amore fugge (François Truffaut, Francia, 1979) 90′
Ore 17: Capolavori. Cabiria (Giovanni Pastrone, Italia, 1914) 120′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Los Olvidados - I Figli della violenza (Luis Buñuel, Messico,1950) 85′

Giovedì 24 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Nodo alla gola (Alfred Hitchcock, USA, 1948) 80′
Ore 17: Capolavori. Nanuk l’eschimese (Robert Flaherty, USA, 1922) 55′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Se… (Lindsay Anderson, UK,1968) 111′

Martedì 29 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Il decalogo I e II (Krzysztof Kieślowski, Polonia, 1989) 120′
Ore 17: Capolavori. Nosferatu (Friedrich Wilhelm Murnau, Germania, 1922) 75′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Gioventù, amore e rabbia (Tony Richardson, UK, 1962) 104′

Mercoledì 30 novembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Il decalogo III e IV (Krzysztof Kieślowski, Polonia, 1989) 120′
Ore 17: Capolavori. Vampyr (Carl Theodor Dreyer, Danimarca, 1932) 72′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Papà… è in viaggio di affari (Emir Kusturica, Yugoslavia,1985) 136′

Giovedì 1 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Il decalogo V e VI (Krzysztof Kieślowski, Polonia, 1989) 120′
Ore 17: Capolavori. M. Il mostro di Düsseldorf (Fritz Lang, Germania, 1931) 96′
Ore 19: Temi. “Infanzia e adolescenza nel cinema”: Sciuscià (Vittorio De Sica, Italia, 1946) 93′

Martedì 6 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Il decalogo VII e VIII (Krzysztof Kieślowski, Polonia, 1989) 120′
Ore 17: Capolavori. Ottobre (Sergej M. Ejzenstejn, URSS, 1928) 80′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Un angelo è caduto (Otto Preminger, USA, 1945) 98′

Mercoledì 7 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Il decalogo IX e X (Krzysztof Kieślowski, Polonia, 1989) 120′
Ore 17: Capolavori. La fine di San Pietroburgo (Vsevolod I. Pudovkin, 1927) 91′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Il bandito senza nome (Joseph L. Mankiewicz, USA, 1946) 110′

Giovedì 8 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Lettere da Iwo Jima (Clint Eastwood, USA, 2006) 142′
Ore 17: Capolavori. Ivan il terribile (Sergej M. Ejzenstejn, URSS, 1944) 96′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: La città nuda (Jules Dassin, USA, 1948) 96′

Martedì13 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Flags Of Our Fathers (Clint Eastwood, USA, 2006) 130′
Ore 17: Capolavori. Aurora ( Friedrich Wilhelm Murnau, USA, 1927) 95′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Il gigante di New York (Jacques Tourneur, USA, 1949) 77′

Mercoledì 14 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Ultimo tango a Parigi (Bernardo Bertolucci, Francia – Italia, 1972) 130′
Ore 17: Capolavori. L’Atalante (Jean Vigo, Francia, 1934) 78′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Vendico il tuo peccato (Edward Dmytryk, USA, 1949) 96′

Giovedì 15 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. Tempi moderni (Charlie Chaplin, USA, 1936) 85′
Ore 17: Capolavori. Lulu ( G. William Pabst, Germania, 1928) 106′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Detour (Edgar G. Ulmer, USA, 1945) 67′

Martedì 20 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “La trilogia di Apu”: Il lamento del sentiero (Satyajit Ray, India, 1955) 86′
Ore 17: Capolavori. Storie di erbe fluttuanti (Yasujiro Ozu, Giappone, 1932) 90′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Il commissario Maigret (Jean Delannoy, Francia, 1958) 119′

Mercoledì 21 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “La trilogia di Apu”: L’invitto (Satyajit Ray, India, 1956) 106′
Ore 17: Capolavori. Palcoscenico (Gregory La Cava, USA, 1937) 87′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: I diabolici (Henri-George Clouzot, Francia, 1954) 114′

Giovedì 22 dicembre 2011
Ore 15: Storie del cinema. “La trilogia di Apu”: Il mondo di Apu (Satyajit Ray, India, 1959) 102′
Ore 17: Capolavori. Yoru No Onnatachi - Donne della notte (Kenji Mizoguchi, Giappone, 1948) 74′
Ore 19: Temi. “Le metafore del noir”: Lo spione (Jean-Pierre Melville, Francia, 1962) 108′

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Midnight Bingo: proiezione gratuita il 27 ottobre

Giovedì 27 ottobre, alle ore 18,00, nella sede della Scuola di cinema Pigrecoemme (a Napoli, in Piazza Portanova, 11), avrà luogo la proiezione di “Midnight Bingo” di Antonio Longo, documentario co-prodotto da Pigrecoemme, con il quale l’ex allievo della prima scuola di cinema di Napoli, ha vinto il premio per la Miglior autoproduzione al Napoli Film Festival, ovvero per la migliore produzione indipendente (Qui in video il momento della premiazione).

Il riconoscimento è la conferma di come la Scuola di cinema Pigrecoemme, in undici anni di attività – senza finanziamenti pubblici, ma solo col lavoro e la passione – continui con successo ad essere un punto di riferimento, vero e fattivo, nella formazione e nella valorizzazione delle forze creative di Napoli e della Campania.

La proiezione, cui sarà presente l’autore, è aperta al pubblico, fino all’esaurimento dei posti.

Nell’occasione, saranno presentati anche il nuovo Master in cinema di Pigrecoemme (che ora è di 480 ore) e i nuovi corsi per Filmmaker.

“Midnight Bingo” (27 min.) – sospeso tra indagine antropologica e gustoso ritratto sociale –, è la storia di Titina, una donna letteralmente stregata dal Bingo che, con un gruppo di amiche, per evitare di finire in rovina a causa della loro comune dipendenza, trovano un’ingegnosa soluzione…

Una storia curiosa e incredibile, che solo a Napoli, dove l’arte di arrangiarsi non è mai finita, poteva accadere; una vicenda intrigante e divertente, in grado di trasformare un problema in un entusiasmante ritorno al folklore. Realizzato in digitale in alta definizione, pur nei limiti delle ristrettezze di un no budget, vanta una confezione impeccabile grazie a collaborazioni importanti tra cui il direttore della fotografia Rocco Marra (Una notte di Toni D’Angelo, Focaccia Blues di Nico Cirasola, Esterno sera di Barbara Rossi Prudente, L’isola dell’angelo caduto, debutto alla regia del giallista Carlo Lucarelli), Rosario “Emiro” Acunto e Pasquale Capobianco alle musiche originali, Rosario Gallone al montaggio, Giacomo Fabbrocino alla postproduzione e Carlo Licenziato all’audio.

È possibile vedere il trailer di “Midnight Bingo” qui: http://www.youtube.com/watch?v=AY4GO6tk1b0

Informazioni al numero 081 5635188, oppure scrivendo a corsi@pigrecoemme.com.

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Midnight Bingo è il Miglior Documentario autoprodotto al NapoliFilmFestival 2011

“Midnight Bingo”, diretto dal nostro ex allievo Antonio Longo, coprodotto da lui e dalla Scuola di cinema Pigrecoemme, montato da Rosario Gallone con Giacomo Fabbrocino, ha vinto il Premio “Miglior Documentario autoprodotto” al NapoliFilmFestival.


Questa la motivazione della giuria: “Con ironia e leggerezza il film racconta un microcosmo napoletano fatto di tombola e caffè, superstizione e voglia di stare insieme, che sottrae il gioco dalla macchina asettica e straniante della sala bingo, riportandolo alla sua originaria dimensione sociale“.

Giacomo Fabbrocino a sinistra e Antonio Longo a destra

Giacomo Fabbrocino a sinistra e Antonio Longo a destra

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