Una città in piedi – New York in 10 film

Prosegue il coinvolgimento dei nostri allievi nella stesura di playlist. Ce ne facciamo un vanto perché oltre a formare lavoratori del set, registi e sceneggiatori, abbiamo sempre ritenuto importante formare anche nella critica. Torna Giovanni Masturzo e stavolta ci parla di un luogo iconico come pochi.

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I 10 luoghi più comuni del cinema horror

Siamo davvero orgogliosi del fatto che, da un po’ di tempo, questo spazio del nostro blog sia animato dagli interventi degli allievi. Dopo Stefano Sessa e Mariantonietta Losanno è ora la volta di Giovanni MasturzoGiovanni, nel 2009, ha pubblicato una divertente Guida ai luoghi comuni del cinema horror e gli abbiamo chiesto di scegliere i 10 più comuni. Ne è venuta fuori una playlist divertente e piacevole da leggere. 

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Il cinema nobilita – 10 film sul lavoro

Il corso di Analisi e Critica di Pigrecoemme è uno di quelli cui, forse, teniamo in modo particolare. Questo perché pensiamo serva non solo a chi voglia intraprendere il lavoro di critico, analista o storico del cinema, ma anche a chi voglia essere uno spettatore più attento e consapevole. È motivo di grande soddisfazione per noi, quindi, ospitare una playlist di un’allieva del corso, così come abbiamo fatto poco tempo fa pubblicando la recensione di C’eravamo tanto amati di un altro allievo, Stefano Sessa. La sfida era di quelle difficili per una ventenne, ma Mariantonietta Losanno ha messo in pratica quanto noi docenti diciamo durante il corso, animata dalla curiosità e dalla voglia di approfondire che un critico deve avere. Probabilmente vi sorprenderete, data l’età dell’autrice, trovando nella playlist film come Omicron di Ugo Gregoretti oppure I compagni di Mario Monicelli, ma è esattamente quello che noi ci riproponiamo nel nostro corso: far scoprire (e, a volte, riscoprire) film, opere, autori. Buona lettura.

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10 inutili remake italiani

Sappiamo tutti perché la pratica dei remake in America è così frequente: la lingua straniera e la scarsa attitudine del pubblico a recarsi al cinema per un film coi sottotitoli unite all’inesistenza del doppiaggio (molto raro, ad esempio Les visiteurs fu adattato e doppiato da Mel Brooks) fanno sì che un successo di un altro paese venga trasposto per il mercato d’Oltreoceano. Perché questa consuetudine, fino a qualche anno fa sconosciuta alla produzione italiana, ha preso piede da qualche anno e soprattutto in un genere, la commedia, che pareva l’unico a non soffrire di carenza d’ispirazione? Una spiegazione può essere, invece, che nonostante l’affollamento sugli schermi, la commedia, in realtà, viva un momento di profonda crisi mentre gli altri generi, abbandonati per anni, stanno risalendo la china dei favori del pubblico. L’idea (anche in TV per alcune fiction) è quella di adattare opere che portino in dote un successo già riscosso altrove, ma per un Benvenuti al Sud (remake del francese Giù al Nord) campione d’incassi, la neocommedia ha infilato una serie di tonfi clamorosi proprio confidando in questa formula tutt’altro che matematica. Ed i maggiori successi della stagione 2015/2017 sono arrivati da due commedie originali, Quo vado?Perfetti sconosciuti di cui la seconda, pensate un po’, sarà oggetto di remake in tutto il mondo (e quello spagnolo sarà diretto da Álex de la Iglesia). In attesa di conoscere gli esiti al botteghino di Mamma o papà di Riccardo Milani, remake del francese Papa ou maman di Martin Bourboulon, eccovi una lista di remake italiani di pellicole straniere che hanno incassato poco o pochissimo.

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L’importanza di Roger Corman in 10 film

<<Mentre a Hollywood è tradizione che nessuno guadagni facendo cinema, comunque vadano le cose al botteghino, io sono riuscito a ricavare un profitto in circa duecentottanta casi di quei trecento […] In virtù della mia reputazione di fuorilegge, una nuova generazione di registi, nata dalla controcultura degli anni ’60, ha riconosciuto in me un artista-impresario non compromesso, capace di realizzare i suoi film al di fuori del sistema>>.
Roger Corman
 ha compiuto 90 anni. Ha significato per il cinema molto più di quanto oggi si sappia e gli si riconosca. E a quei nostalgici che pensano “altri tempi” diciamo non è così. La lezione di Corman non è facile da replicare, ma uno come Jason Blum lo sta facendo alla grande e mentre macina incassi con l’horror (oltretutto rigenerandolo) fa esordire Damien Chazelle e sforna la trilogia distopico-politica più importante degli anni ’10: The Purge. Signori, vi presentiamo, direttamente raccontata dalla sua voce e da quella di chi ha fatto esordire o quasi, l’importanza di Roger Corman
(Tutti i virgolettati sono tratti da Come ho fatto cento film a Hollywood senza mai perdere un dollaroR. Corman con Jim Jerome, Lindau edizione 1998)

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I 10 migliori film del 2017

La lista dei 10 migliori film dell’anno trascorso sono buoni tutti a farla. Ma la lista dei 10 migliori film dell’anno appena iniziato? Diciamo che il nostro è un gioco, una scommessa. Poi a fine anno si vedrà quanti di quelli indicati corrisponderanno a quelli realmente inseriti.

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