Lezione gratuita di Fotografia sul formato Raw

Venerdì 15 gennaio, alle ore 16:00, alla Scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme di Napoli, si terrà Le potenzialità del formato Raw, una lezione gratuita a cura di Luca Sorbo, docente dei corsi di Fotografia e di Fotogiornalismo della Pigrecoemme.

Modalità di partecipazione

L’incontro è gratuito e la prenotazione, fino a esaurimento posti, è obbligatoria.
Prenotazioni e informazioni al numero 081 5635188.

L’incontro

L’avventura della fotografia è anche la storia della ricerca di una matrice per produrre in modo meccanico dei multipli. Il primo esperimento di Niepce del 1827 con il bitume di giudea era un tentativo di ottenere una matrice da incisione. Daguerre inventò un positivo unico che era, a seconda di come lo si guardava, negativo\positivo. Talbot realizzò le sue riprese sulla sua carta da lettera sensibilizzata con l’argento e le chiamò “calotipi” e poi le stampò a contatto, chiamando le stampe Talbotibi. Hershel coniò il nome “fotografia” che poi ebbe tanta fortuna.

Anche il digitale si confronta con il problema della matrice. Il formato Raw è l’insieme di tutte le informazioni che il sensore è riuscito a catturare ed anche il Raw deve essere, come si dice oggi, lavorato.

L’incontro indagherà la natura di questo formato, le sue potenzialità e come questo si ponga rispetto al resto della storia della tecnica della fotografia. Infine, si faranno anche delle dimostrazioni pratiche per come sviluppare al meglio un file con Camera Raw.

All’Institut français di Napoli, Adieu au langage di Jean-Luc Godard

godardNell’ambito del festival ‘O Curt, giovedì 19 novembre alle ore 21:30, all’Institut français di Napoli, Corrado Morra, docente di Sceneggiatura della Scuola di cinema Pigrecoemme, presenta Adieu au langage, l’ultimo film di Jean-Luc Godard.
Ennesima, suggestiva e spietata riflessione sulla necessità di ridefinire, attraverso il cinema, i linguaggi per comprendere il mondo e per far luce tra le pieghe oscure dei nostri cuori, Adieu au langage ha in sé i crismi di un’istanza non più procrastinabile: quella di riformulare, definitivamente e radicalmente, prima di ogni cosa la lingua stessa per rappresentare e ripensare il mondo e la sua conflittuale complessità.
E la rappresentazione – potremmo dire con Aristotele – è innanzitutto la risposta alla constatazione di un’assenza, e in tal senso l’estetica è proprio la risposta a quello che non c’è, che nel caso di Godard coincide da sempre con un’idea di cinema (perturbante e pur salvifica, immateriale e corporale), come luogo privilegiato dove si intreccino aisthetiché, ossia l’immaginazione dell’inesistente, e logistiché, ovvero la potenza visionaria della capacità linguistica, che riesce a spingersi fino a dire l’inimmaginabile; il cinema come avamposto “politico” di conflitti, ma soprattutto, il cinema come antifona sinestetica all’arbitrio del caos. E al riverbero osceno del silenzio.
Di seguito il testo di Corrado Morra in catalogo.

Leggi tuttoAll’Institut français di Napoli, Adieu au langage di Jean-Luc Godard

Per “Cinema e storia”, Palombella rossa all’Accademia di Belle Arti

palombella-rossa

Mercoledì 20 maggio, alle ore 10:30, presso il teatro dell’Accademia di Belle arti di Napoli, Corrado Morra, docente del corso di sceneggiatura di Pigrecoemme, introdurrà Palombella rossa di Nanni Moretti.
La proiezione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si inserisce nel programma della XVII edizione della rassegna Cinema e storia, dedicata quest’anno agli anni Ottanta.
Organizzata dall’Accademia di belle arti di Napoli e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II” – Master di II livello in drammaturgia e cinematografia, Cinema e storia è a cura di Mario Franco, Pasquale Iaccio e Vincenzo Esposito.

Leggi tuttoPer “Cinema e storia”, Palombella rossa all’Accademia di Belle Arti

Corso di Photoshop ed elaborazione digitale della fotografia.

corso di photoshop a napoli

Dal 10 giugno 2015 riparte il modulo del nostro corso di fotografia diretto a chi desidera approfondire la conoscenza dell’elaborazione digitale.
Durante il corso si imparerà come ottimizzare il colore, la luminosità ed il contrasto delle immagini, come restaurare una vecchia foto, come utilizzare il formato RAW, l’H.D.R. e come realizzare delle foto panoramiche.
Svilupperemo insieme una riflessione al fine di comprendere come il digitale ha modificato la fotografia e come utilizzare Photoshop, rispettando le regole del linguaggio fotografico.

IL CALENDARIO E IL PROGRAMMA DEL CORSO

Tutte le lezioni si svolgeranno dalle 16:00 alle 19:00.

1) IL FLUSSO DI LAVORO DEL FOTOGRAFO DIGITALE (mercoledì 10 giugno 2015)
Vedremo quale è il flusso di lavoro che deve gestire il fotografo dalla ripresa alla post-produzione. Rifletteremo anche sulle potenzialità e limiti del digitale.

2) LO SVILUPPO DIGITALE – CAMERA RAW (mercoledì 17 giugno 2015)
Impareremo a gestire il formato Raw, che èil formato grafico capace di restituirci tutta la potenzialità delle immagini che abbiamo realizzato in fase di ripresa.

3) OTTIMIZZARE LE FOTO IN PHOTOSHOP (mercoledì 24 giugno 2015)
Spiegheremo come effettuare l’analisi visiva dell’immagine e decidere sugli interventi da realizzare. Panoramica delle funzioni di Photoshop. Impareremo ad ottimizzare la luminosità, il colore e il contrasto.

4) I FILTRI (venerdì 26 giugno 2015)
Faremo una panoramica dei filtri presenti.
Vedremo in particolare il filtro “Correzione lente” e quello “Luci ed ombre”.

5) I FILTRI – RITOCCARE LE FOTO. LE SELEZIONI (mercoledì 1 luglio 2015)
Impareremo ad intervenire sulle immagini per eliminare graffi, macchie, ed oggetti indesiderati. Effettueremo anche una panoramica sulle selezioni.

6) L’H.D.R. E LE FOTO PANORAMICHE (mercoledì 8 luglio 2015)
Impareremo ad utilizzare le possibilità dell’H.D.R. che ci consente di superare i limiti della latitudine di posa del nostro supporto fotosensibile

7) B|N IN DIGITALE E RITOCCO VISO (venerdì 10 luglio 2015)
Si analizzeranno le potenzialità e le problematiche di realizzare immagini in B|N in digitale. Si imparerà ad effettuare i viraggi, le intonazioni e a colorare un’ immagine.
Vedremo alcuni trucchi per valorizzare un viso.

8) ESERCITAZIONE PRATICA (mercoledì 15 luglio 2015)
Verifica di quanto appreso durante il corso mediante alcune esercitazioni.

IL DOCENTE

Luca Sorbo si occupa professionalmente di fotografia dal 1994.
Ha significative esperienze nel foto-giornalismo, avendo realizzato reportage in Libano, Palestina, Russia, USA e Nord Europa e nella fotografia pubblicitaria e di moda.
Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed è stato, dal 2010 al 2012, il primo responsabile Campano della Royal Photographic Society, la prima (1856) e più importante associazione fotografica al mondo.
Lavora come fotografo di scena in alcuni teatri di avanguardia di Napoli.
Nel 2000 fonda il centro studi NADAR, che si specializza nella gestione degli archivi fotografici in collaborazione con le principali istituzioni universitarie e museali napoletane.
Tiene seminari di storia della fotografia all’Università Federico II di Napoli e presso altre istituzioni culturali.
Ha pubblicato diversi saggi di storia e tecnica della fotografia ed alcuni libri tra cui un reportage sul Libano, “SEGNI DI GUERRA, SGUARDI DI PACE” pubblicato dall’ Università L’Orientale di Napoli ed una ricognizione sulla storia della fotografia a Napoli dal titolo “NAPOLI E LA FOTOGRAFIA” pubblicata dalla ESI.
Fa parte del Gruppo Namias che raccoglie i maggiori esperti di antiche tecniche di stampa fotografica.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

L’accesso al corso prevede una quota di partecipazione di € 350, che scende a € 300 per chi ha già seguito i moduli A e B.

CONTATTI

tel. 0815635188
email: corsi@pigrecoemme.com 

 

I film che ci fanno vergognare di essere donne

Feminist Film Theory

Tutto ebbe inizio dal breve saggio Visual Pleasures and Narrative Cinema dell’inglese Laura Mulvey, pubblicato nel 1975.
La Feminist Film Theory, a dispetto del nome, proponeva un’analisi del linguaggio cinematografico piuttosto complessa partendo dall’assunto che lo sguardo è maschile e l’offrirsi allo sguardo è femminile.
Il cinema metterebbe in scena il voyeurismo, dove il maschile è il soggetto ed il femminile è l’oggetto. Il che non significa, quindi, che il cinema sia fatto solo e soprattutto da uomini, ma che, a prescindere da chi lo faccia, la dialettica scopica resta quella maschile/femminile.
Partendo da questa premessa abbiamo pensato, in occasione dell’8 marzo, di stilare una lista particolare: film che incarnino, al di là delle intenzioni di partenza, un’ideologia piuttosto retrograda e conservatrice relativamente alla funzione del femminile nella rappresentazione (pensate a Sex & the City o a tutti quei film all women che, sotto sotto, celebrano l’ideale di una donna che non ce la fa da sola ed ha bisogno del principe azzurro).
E, novità, non l’abbiamo stilata noi. Abbiamo chiesto alle allieve del nostro corso di Analisi e critica, che mai come quest’anno sono numericamente più degli allievi, ed anche ad alcune firme femminili affermate, di indicarci almeno un film che le metta in imbarazzo come donne. Ve la proponiamo.

Leggi tuttoI film che ci fanno vergognare di essere donne