10 buoni motivi per frequentare una scuola di cinema

Allievi del corso “master” e del corso di recitazione 2015/2016 sul set del corto di fine anno.

La rivoluzione digitale degli ultimi anni, negli ambiti della ripresa e del montaggio, hanno messo a disposizione di un vastissimo bacino di utenza i mezzi per produrre quello che ormai, dal documentario alla fiction televisiva, passando per il video sperimentale e i film “di cassetta”, si definisce genericamente (e correttamente) “cinema”.
Ma questo epocale cambiamento non ha davvero scombinato le carte in tavola se si parte dal presupposto che un buon cineasta non è solo un possessore di una videocamere ad alta risoluzione o di un computer su cui fare montaggio, ma un professionista dotato di un bagaglio culturale particolare e di alcune specifiche conoscenze riguardanti i “workflow” del settore.
E’ vero, per imparare fare cinema non è obbligatorio frequentare una scuola di cinema, ma è altrettanto vero che frequentarne una buona aiuta moltissimo, soprattutto se si vuole, in meno tempo, raggiungere obiettivi “importanti”.

Abbiamo provato a stendere una breve lista di ragioni per cui è molto utile frequentare una (buona) scuola di cinema.  

Possibilità di fare pratica

Per diventare padroni di una disciplina, di una pratica artistica o professionale è necessario poter fare molta pratica. Una scuola di cinema che preveda del tempo dedicato a workshop realizzativi e a esercitazioni libere e guidate consente a chi vuole apprendere di “fare” senza paura di commettere errori che, in un contesto professionale, verrebbero  a costare la fine di una carriera.

 

Crearsi una struttura di riferimento

Nessuna scuola di cinema, superata la fase della grammatica di base e dei fondamentali tecnici, può spiegarti come realizzare dei capolavori o ottenere successo. Però può, in maniera strutturata e più veloce di quanto non faresti da solo, darti dei modelli di riferimento, contro cui, un domani, potresti anche ribellarti, a dimostrazione che avrai raggiunto una (consapevole) visione personale di cosa possa essere il (tuo) cinema. Il tutto viene arricchito dal confronto con i docenti (che, se sono bravi, non rimangono solo in cattedra) e con i compagni di corso.

 

Collaborazione

Fare cinema/video/audiovisivo è un’esperienza di gruppo, un lavoro di squadra. I compagni di corso possono essere i collaboratori che non troveresti altrove sia durante, sia dopo la scuola.
E’ molto più facile entrare a far parte di un network professionale frequentando una scuola di cinema, e un buon network professionale in questo settore è indispensabile.

 

Confronto

Nessuno, oltre ai docenti di una scuola di cinema, sarà in grado di dare pareri obiettivi e sensati sulle tue sceneggiature, suoi tuoi cortometraggi o su ogni tipo di lavoro che vorrai sottoporre loro durante la tua formazione. I pareri degli amici e dei parenti, lo sai, non contano.

 

Attrezzatura

In genere una buona scuola di cinema è in grado di metterti a disposizione un po’ di attrezzatura in più di quella che potresti recuperare da solo. Ma non è questo il punto. Una buona scuola di cinema ti insegnerà come usare quell’attrezzatura e perché.
Alla scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, poi, gli studenti godono (anche dopo i corsi) di uno sconto del 25% sul noleggio di attrezzatura cinematografica presso www.cinenoleggio.com, il più grande service del Sud Italia.

 

Partire dall’esperienza

Se deciderai di farti strada da solo, probabilmente ti troverai  ripetere cose già fatte da altri. Se fai il pittore, oggi, non puoi inventare il cubismo. Frequentare una scuola di cinema ti permette di partire da dove la storia del cinema è già arrivata, e non qualche passo indietro.

 

Capire cosa vuoi fare nel settore

La gran parte di chi vuole fare cinema ha un generico desiderio di diventare regista. Frequentare un corso ben strutturato, come ad esempio il corso master della Pigrecoemme di Napoli, ti permette di capire se invece il tuo posto è nella sceneggiatura, nella postproduzione digitale, nella produzione. Le simulazioni “sicure” all’interno di un corso ti permetteranno di capire davvero cosa amerai fare e se hai talento per quel settore.

 

Un dato di fatto

E’ vero, puoi imparare a fare cinema anche senza frequentare una scuola, ma alcuni dei registi che forse ami di più hanno studiato nelle scuole di cinema: Martin Scorsese, Francis Ford Coppola  John Milius, George Lucas, Brian De Palma  Così come cineasti importantissimi e molto diversi tra loro quali il roboante John McTiernan, l’oscuro David Lynch, il filosofico Terrence Malick, il tormentato Paul Schrader, l’integrato Edward Zwick, il magistrale Janusz Kamiński, il cult delle nuove generazioni Darren Aronofsky, il discontinuo Martin Brest e come loro moltissimi altri.

 

Il contatto con i professionisti

I docenti delle buone scuole di cinema sono dei professionisti. Lavorare al loro fianco significa non solo creare dei rapporti personali che potranno essere utili infuturo, ma fare l’esperienza di come i professionisti lavorano davvero. E al costo di una retta, credeteci, ne vale davvero la pena.
Inoltre, una scuola di cinema radicata nel territorio (la Pigrecoemme esiste da più di 15 anni a Napoli) è abbastanza ovviamente un punto di riferimento per le produzioni in cerca di giovani da inserire sui set e può quindi svolgere un ruolo di mediazione tra la formazione e il lavoro.

 

Spassarsela

Un anno in una scuola di cinema, dedicato all’arte che ami, insieme ad altri ragazzi che come te amano la stessa cosa, un anno trascorso a fare cinema, a ragionare di cinema, un anno in cui sei costretto a farlo perché hai pagato una retta e hai degli orari da rispettare e degli impegni a cui far fede, ma in cui tu sei il centro dell’attenzione perché la struttura è lì per te, è un anno davvero molto, ma molto divertente!

 

Punto 11: poter lavorare con degli attori

Questo undicesimo punto, aggiunto dopo la pubblicazione della lista, è in realtà uno dei più importanti. Una scuola di cinema che abbia anche un corso di recitazione darà agli aspiranti registi la possibilità di lavorare con gli allievi attori. Essere registi non significa solo ragionare sulle inquadrature, ma anche (e molti lo dimenticano) lavorare con gli attori. Il regista più visionario, costretto a lavorare con attori non addestrati, difficilmente potrà ottenere buoni risultati.

Per informazioni sulla migliore scuola di cinema di Napoli visita il sito www.pigrecoemme.com

 

occasione imperdibile!

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Profilo redazionale. Pigrecoemme è la prima scuola di cinema, televisione e fotografia di Napoli.

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